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L’uomo assume cibo per approvigionarsi di energia. Ma l’energia che è contenuta nel cibo proviene a sua volta dal sole. E’ infatti grazie alle piante, con la fotosintesi, che la natura è in grado di immagazzinare energia. Si potrebbe quindi affermare che la luce del sole è l’alimento più importante per l’essere umano, capace di nutrire e di mantenere in salute il corpo fisico, l’energia vitale, le emozioni e i pensieri. A questo punto ci si può domandare se ci nutriamo di questa energia anche direttamente dal sole e non solo per tramite del cibo. Noi siamo esseri cha hanno bisogno di luce, perché in essa sono contenute le informazioni che riguardano la nostra salute, la nostra evoluzione e la nostra realizzazione.

La luce solare è l’alimento e la medicina gratuita più potente a disposizione dell’essere umano, però questa possibilità non è conosciuta né utilizzata su larga scala, perdendo una straordinaria risorsa di salute, benessere ed evoluzione.
Quando parliamo di luce di solito ci riferiamo alla porzione visibile all’occhio umano di uno spettro elettromagnetico molto più vasto, composto da raggi infrarossi, microonde, onde radio corte e lunghe, raggi ultravioletti, raggi x, raggi gamma e raggi cosmici. Nello spettro elettromagnetico completo è contenuto il segreto della luce solare e della vita: le proprietà nutritive e terapeutiche fondamentali per la nostra sopravvivenza. Sono stati effettuati molti esperimenti che dimostrano come una carenza di luce solare provochi gli stessi sintomi di una dieta squilibrata, come la tendenza all’obesità, oltre che depressione, comportamenti compulsivi, tendenza a emozioni pesanti come la rabbia ed una serie infinita di patologie anche gravi. Una buona ed equilibrata dieta di luce, durante tutto l’anno, permette non solo di salvaguardare e potenziare la propria salute, ma anche di prevenire moltissimi squilibri e malattie.
Buona parte della popolazione deve prendere coscienza che vive in una condizione di squilibrio rispetto alla luce solare: vive in ambienti male illuminati, sta ore davanti al computer o alla televisione, non si espone adeguatamente e nelle ore corrette. L’essere umano conduce uno stile di vita alterato e poco luminoso e questo lo porta ad ammalarsi: invece di cambiare modo di vivere e avere più consapevolezza di se stesso e delle risorse che ha a disposizione, ricorre alla chimica per curarsi e poter proseguire indisturbato in una condotta alterata.
Una corretta esposizione alla luce solare può prevenire e incidere sulla cura di malattie come l’osteoporosi, l’osteomalacia, la sclerosi multipla, alcuni tipi di cancro (colon, ovaie, prostata, seno), diabete e malattie cardiovascolari . Sono molte di più le malattie che la luce solare potrebbe curare che non quelle che potrebbe causare una sua dose eccessiva. Una corretta esposizione alla luce solare manifesta i suoi effetti terapeutici anche nella cura della psoriasi, nella prevenzione del raffreddore, delle malattie autoimmuni e di quelle respiratorie più gravi come l’ asma; salvaguarda il cuore e le malattie cardiovascolari, regola il buon funzionamento di fegato e intestino, riduce il rischio del Parkinson, aiuta a non ingrassare, è implicata nel corretto sviluppo muscolare durante l’adolescenza, regola il colesterolo e migliora l’attenzione e la creatività.