Arriva l’estate e come sempre le lunghe giornate al mare ad abbronzarsi si avvicinano. Ecco allora dieci regole d’oro per prendere il sole senza prendere anche i danni che una cattiva esposizione al solo può comportare.
Prima però ricordiamo l’importanza di fare propria l’abitudine a recarsi periodicamente a fare una mappatura dei nei dal dermatologo. Una volta all’anno o una volta ogni due anni è una buona abitudine.
Ecco allora cosa fare per prendere al meglio il sole
• Il solare va applicato anche nei punti a cui di solito non si pensa, come il collo del piede, le orecchie.
• E’ bene non lesinare sulla quantità, meglio applicare la crema in abbondanza e più volte durante il giorno.
• E’ importante applicare la crema solare anche quando non si è in spiaggia o il cielo è nuvoloso perché i raggi UVA passano ovunque, in qualunque ora e in qualunque stagione. Leggete anche come capire la differenza tra UVA e UVB
• Mai dimenticare di portare con sé il solare quando si va in barca, in bici, a cavallo o quando si fanno lunghe passeggiate a piedi.
• Il solare va applicato almeno mezz’ora prima dell’esposizione e rinnovato nel corso della giornata specie dopo bagni e docce.
• E’ importante evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 16).
• Sono necessarie circa 48/72 ore prima che la melanina inizi a formarsi; per questo è importante fare attenzione a scottature ed eritemi specie nelle prime ore di esposizione.
• Per ottenere un’abbronzatura sana e duratura importante esporsi gradualmente, iniziando con un’alta protezione per poi abbassarla.
• Per garantire alla pelle la giusta idratazione è importante consumare cibi ricchi di vitamina C, Vitamina E,  betacarotene.
• Per dare sollievo alla pelle e prevenire prurito e arrossamenti cutanei, non bisognerebbe trascurare l’applicazione di un buon doposole.